Normativa

Questa sezione contiene la normativa generale di riferimento per i sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie e quella specifica riguardante il settore dei servizi bancari e finanziari e, in particolare, il funzionamento del sistema dell'Arbitro Bancario Finanziario.

Normativa dell'Unione europea e nazionale

A livello europeo rilevano:

  • la direttiva 2013/11/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2013 sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori (c.d. direttiva sull'ADR per i consumatori)
  • il regolamento UE n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2013 relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori (c.d. regolamento sull'ODR per i consumatori)
  • la Raccomandazione della Commissione Europea del 30 marzo 1998 riguardante i principi applicabili agli organi responsabili per la risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di consumo (98/257/CE).

Sul piano nazionale rilevano:

Funzionamento dell'ABF

La disciplina di dettaglio sul funzionamento del sistema ABF e sulla procedura di ricorso è contenuta nelle disposizioni della Banca d'Italia del 18 giugno 2009 e successive modificazioni (aggiornate a febbraio 2025).

Completano il quadro normativo di riferimento:

  • il regolamento per il funzionamento dell'Organo decidente dell'ABF
  • il codice deontologico che individua i valori e i principi fondamentali e stabilisce le regole di comportamento per i componenti dei Collegi
  • la tabella dei compensi spettanti ai componenti dei Collegi.

Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati personali raccolti nell'ambito delle attività di supporto all'Arbitro Bancario Finanziario è effettuato dalla Banca d'Italia in base a un apposito Regolamento, che costituisce la base giuridica del trattamento stesso.

Il Regolamento, in particolare, definisce il quadro normativo per il trattamento di dati personali raccolti nelle procedure di nomina dei componenti dei Collegi dell'ABF e nella gestione dei ricorsi presentati dai clienti.

Il Regolamento indica le finalità e le modalità del trattamento dei dati, la tipologia di dati personali e i soggetti coinvolti, le operazioni eseguibili, le misure di sicurezza a tutela dei dati e i diritti degli interessati. Il trattamento è effettuato anche con strumenti di intelligenza artificiale, con lo scopo di rendere più efficiente la ricerca e la gestione delle informazioni contenute nei ricorsi e nelle decisioni. Questi sistemi non sostituiscono e non influenzano il processo decisionale dell'ABF, né costituiscono forme di decisione automatizzata o di profilazione dalla quale possano derivare conseguenze sulle persone fisiche; hanno infatti esclusive funzioni di supporto alle attività svolta dalle Segreterie tecniche.

Sono previsti presidi tecnici, organizzativi e di governance a tutela dei dati, tra cui il riaddestramento periodico dell'algoritmo, la supervisione umana e misure volte ad assicurare trasparenza, sicurezza e correttezza del trattamento dei dati.

Il testo del Regolamento, pubblicato in G.U. il 16 settembre 2026, è disponibile in fondo alla pagina.

Documenti

  1. Regolamento per il funzionamento dell'Organo decidente dell'ABF
  2. Codice deontologico
  3. Tabella dei compensi per i componenti dei Collegi
  4. Regolamento sul trattamento dei dati personali raccolti nell'ambito delle attività di supporto della Banca d'Italia all'ABF