Rete Fin-Net

Se intendi presentare ricorso nei confronti di un intermediario estero aderente a un sistema ADR membro della rete Fin-Net, puoi rivolgerti all'ABF per ottenere il supporto di cui hai bisogno. Per maggiori informazioni consulta la sezione "Verifiche Preliminari".

Fin-Net è una Rete tra gli organismi ADR attivi nel settore bancario, finanziario e assicurativo degli Stati membri, promossa dalla Commissione europea a partire dal 2001.

La Rete promuove la cooperazione tra i sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie operanti nel settore dei servizi finanziari e fornisce ai consumatori un agevole accesso alla risoluzione alternativa delle controversie (Alternative Dispute Resolution - ADR) nei casi riguardanti prestazioni transfrontaliere di servizi finanziari.

Attualmente la rete Fin-Net ha 60 membri in 27 paesi; tali sistemi operano nell'Unione europea nonché in Islanda, Liechtenstein e Norvegia; l'ABF partecipa alla rete Fin-Net dal 2011.

Un documento noto come "memorandum d'intesa" descrive le modalità di collaborazione tra i sistemi aderenti alla Rete per risolvere in ambito extragiudiziale le controversie finanziarie transfrontaliere.

Sul sito internet della Rete Fin-net, disponibile anche in lingua italiana, trovi le informazioni sugli organismi aderenti alla Rete e sul memorandum di intesa.

Consulta anche il video che informa sulle attività che la Rete svolge per aiutare i clienti di servizi finanziari ad avviare la risoluzione extragiudiziaria delle controversie insorte con intermediari esteri.

Convegno "Banking and financial Dispute Resolution - the Italian experience in the European context" - 15 settembre 2017

La conferenza, organizzata dalla Banca d'Italia, dalla Rete Fin-net istituita presso la Commissione Europea, Università Roma Tre e Universitè du Luxembourg, ha approfondito il posizionamento dell'esperienza nazionale degli ADR bancari e finanziari nel contesto europeo. Grazie al confronto tra studiosi, rappresentanti della Commissione Europea e degli ADR nazionali ed esteri, è stato favorito lo scambio di esperienze tra le diverse realtà, particolarmente importante anche alla luce della direttiva UE/2013/11 che favorisce lo sviluppo di sistemi di risoluzione alternativa delle controversie efficaci, rapidi ed equi, che soddisfino standard armonizzati di qualità e garantiscano un adeguato livello di protezione dei consumatori.

Consulta gli atti del Convegno.